La Nostra Storia
Tutto comincia esattamente un secolo fa, quando Pasquale Chiti, pastore di origine umbra dedito alla transumanza, con le sue pecore (ben 2000 capi) attraversa la Maremma in cerca, come ogni anno, di nuovi pascoli. Per colpa di una malattia che decimerà l’intero bestiame, Pasquale si ritrova d’improvviso al verde. Senza più niente, non si dà comunque per vinto: dopo essersi fatto assegnare una porzione di terra da bonificare, sul terreno di quello che diventerà il famoso ”Orto del Chiti”, riesce a realizzare il primo emporio cittadino di generi alimentari, un percorso di crescita che, nei primi anni ’50, trasformerà l’emporio di via De Barberi in salumeria-macelleria.
Dopo l’alluvione del ’66 l’attività subisce un nuovo duro colpo. Quando tutto sembra perduto la caparbietà di Silvana, moglie di Leo, risulta determinante nel segnare una nuova svolta in positivo per l’attività. Infatti, dopo i primi mesi di assestamento, e a costo di importanti sacrifici, il salumificio compirà un decisivo balzo in avanti. Sono anni di grandi soddisfazioni, tanto che nel 2001 il negozio si trasferirà in via Adige per ampliare il bancone e gli spazi del laboratorio.
Oggi il salumificio è guidato da Roberto Chiti, figlio di Leo e dalla sua famiglia, ovvero Lucia Martini, la moglie, Maria Chiara, la sorella, ed i suoi tre figli Leo, Lorenzo e Francesco. Dopo l’incendio che nel 2017 ha completamente distrutto i locali, la famiglia Chiti ha saputo raccogliere il guanto di sfida lanciato dal destino per dare una svolta decisiva all’attività: più scelta, maggiore attenzione alla clientela, nuovo posizionamento di mercato.